La micromobilità elettrica — fatta di biciclette, monopattini e veicoli leggeri condivisi — sta ridisegnando il modo in cui le persone si muovono nelle città.

Oggi, oltre il 90% dei noleggi di sharing mobility in Italia è rappresentato da questo settore. Si prevede una crescita del 20% entro il 2025.

Ci saranno più di 60 milioni di noleggi all’anno, secondo il 9° Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility. Questi servizi portano ogni anno centinaia di milioni di euro in benefici economici e ambientali. Aiutano a ridurre le emissioni di CO₂, il traffico nelle città e i costi della congestione.

La crescita del settore è guidata da un bisogno comune. Ci sono richieste di soluzioni tecnologiche più integrate e affidabili.

Queste soluzioni devono essere scalabili. Devono aiutare sia i pubblici che i privati. L’obiettivo è rendere i servizi di sharing più efficienti, connessi e sostenibili.

Un nuovo capitolo per B2-Ride: l’integrazione di Segway

In questo scenario, B2-Ride amplia ulteriormente le proprie potenzialità tecnologiche integrando nella piattaforma i modelli Segway Lite L60E (monopattino) e Urban A300 (e-bike). Si tratta di due veicoli tra i più apprezzati nel panorama mondiale della micromobilità, noti per affidabilità, qualità costruttiva e ampia diffusione globale.

Questa integrazione estende le funzionalità native della piattaforma B2-Ride, che oggi consente agli operatori di:

  • gestire in modo nativo flotte di e-bike e monopattini Segway, già operative in tutto il mondo;
  • configurare e monitorare soglie di velocità personalizzate, adattabili per area o tipologia di utilizzo;
  • gestire allarmi e notifiche intelligenti, specifiche per i modelli integrati, come segnalazioni di ribaltamento, spostamento non autorizzato o batteria critica;
  • abilitare il controllo remoto delle funzioni di apertura, chiusura, prenotazione e sosta;
  • ottimizzare le aree operative grazie alla gestione avanzata delle zone e dei limiti dinamici di utilizzo.

L’integrazione del protocollo Segway, già compatibile con IoT box OMNI, migliora l’interoperabilità. Questo aiuta le flotte a livello internazionale e riduce i tempi per avviare nuovi servizi. Per gli operatori, questo si traduce in un accesso immediato a mezzi collaudati e standardizzati, con un’infrastruttura tecnologica pronta all’uso e altamente personalizzabile.

Tecnologia che evolve, piattaforma che cresce

Il mercato globale dei Segway supererà i 2 miliardi di dollari entro il 2034. Questo mercato è un punto di riferimento per l’innovazione nella mobilità elettrica. La loro ricerca su sicurezza, prestazioni e connettività ha reso i modelli L60E e A300 una scelta popolare. Questi modelli sono preferiti dagli operatori che cercano affidabilità e qualità.

Per B2-Ride, questa evoluzione tecnologica non è solo un ampliamento dell’offerta. È un salto nella capacità della piattaforma. Essa può connettere e gestire flotte di diversi marchi e veicoli. Questo garantisce stabilità, integrazione e compatibilità con i principali protocolli IoT del mercato.

La tecnologia che unisce

Con questa integrazione, B2-Ride rafforza la sua missione di Shared Mobility Enabler. Vuole offrire una piattaforma completa e personalizzabile. Questa piattaforma è pronta a supportare gli operatori che vogliono lanciare o ampliare un servizio di micromobilità condivisa.

Un ulteriore passo verso un futuro in cui tecnologia e sostenibilità viaggiano insieme, grazie alla sinergia tra due protagonisti globali della mobilità elettrica: B2-Ride e Segway.

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